I Templari e la Leggenda di Artù in Italia - Sapienza misterica

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I Templari e la Leggenda di Artù in Italia

Templari in Italia

Le testimonianze della spada di Artù e dei suoi Cavalieri si trovano anzichè in Inghilterra, in Italia e precisamente a Modena, Bari, Otranto, Etna, e Montesiepi (Chiusdino), e precedono quelle degli scritti in Francia e in Inghilterra. La versione in cui Artù estraeva la spada dalla roccia apparve per la prima volta nel racconto in versi francese Merlin, di Robert de Boron, in seguito ripreso e continuato da Sir Thomas Malory, Artù ottiene il trono estraendo una spada da una roccia. Nel racconto estrarre la spada è possibile solo a colui che è il vero re, inteso come l’erede di Uther Pendragon. L’Inghilterra e l’Italia sono unite nella stessa leggenda. La storia e la leggenda di re Artù sono intimamente legate alla magica e misteriosa spada.
ALL’ORIGINE DEL MITO
Coloro che affermano la storicità del re Artù gli attribuiscono convenzionalmente una data di nascita e di morte (475-542 d.C.), ma il suo mito come si vedrà, è decisamente più antico. Le testimonianze del mito le troviamo in Italia anziché in Inghilterra.

Figura 1. Croce Celtica
Un principe britanno chiamato “Arturius, figlio di Aedàn mac Gabrain Re di Dalriada” è citato dall’agiografo Adomnan da Iona nella “Vita di San Colombano” (VIII secolo). Come mai si cita il principe Arturius nella vita di San Colombano? San Colombano era un monaco nato tra il 525 e il 530 d.C. in Irlanda, giunto in Italia fondò a Bobbio (Piacenza) la celebre abbazia, che divenne un centro spirituale e culturale importantissimo, morì a Bobbio il 23 dicembre del 615.