Lez.19 - I Chakra minori - Sapienza misterica

Sapienza Misterica
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Lez.19 - I Chakra minori

La Dottrina del Filo d'Oro II Le Tre Onde di Vita
 
 
Figura 1. Centri minori
 
 
Ci sono nel corpo fisico sette vortici di energia o centri maggiori con altri tre centri considerati di notevole rilevanza (rendendo dieci centri), quarantanove centri minori, ventuno dei quali sono più importanti, e centinaia di centri minori. I Chakra maggiori corrispondono ad aree, dove le correnti di energia s’intersecano per 21 volte. Quelli minori ad aree ove le correnti di energia s’intersecano per 14 volte. I ventuno centri secondari si trovano nei seguenti punti:
         

 
Figura 2. Due Triangoli di Forza Vitale

 
I due triangoli cui si fa riferimento in questo elenco sono di reale importanza. Uno è sopra il diaframma e l’altro sotto. Il diametro dei centri minori é di circa 7 cm e sono situati a circa 2 cm dal corpo fisico.
 
Il triangolo pranico superiore raccoglie e dirige l’energia verso il basso in una sorta spirale involutiva, mentre il triangolo pranico inferiore riceve le energie e le consolida nella personalità. Queste energie sono forze vitali.
 
Il Chakra della milza o splenico, considerato come l’ottavo centro più importante, ha sei petali come quello sacrale, ed è formato da due centri praticamente sovrapposti, le loro funzioni sono eguali, il che rende un loto a dodici petali, collegandolo agli altri fiori di loto a dodici petali (cuore, il loto del cuore nella testa, il loto egoico, il cuore planetario, ecc). Il chakra anteriore della milza è situato nella parte mediana della costola inferiore di sinistra. Il chakra posteriore è posto dietro di quello anteriore; è il maggiore punto d’entrata dei globuli di vitalità cioè del prana d’aria ed ha quindi una parte fondamentale nel benessere della persona. È tramite la milza che l’energia vitale negativa o ricettiva della materia e l’energia vivente del corpo eterico positiva sono riunite. Il prana d’aria o “prana bianco” che entra, è suddiviso nei prana rosso, arancio, giallo, verde, blu e viola i quali sono poi inviati agli altri chakra maggiori. Il chakra della milza fornisce energia agli altri chakra maggiori e al corpo fisico visibile. Ciò significa anche che gli organi vitali e i chakra maggiori dipendono sostanzialmente dal chakra della milza per l’energia pranica. Le sue dimensioni normali sono comprese fra la metà e i due terzi delle dimensioni medie degli altri chakra maggiori[1]. Se si conta il centro splenico della milza, i centri sono otto 1+7=8. Il termine petalo è puramente figurativo, prima un cerchio, O, poi due cerchi che si toccano formando quindi un 8. Essendo il numero di petali sempre pari, risultano tutti formati a partire da una coppia, simbolicamente in otto. All’aumentare del numero dei petali, si aumentano questi doppi cerchi, sovrapposti gli uni agli altri secondo diverse angolature, fino al loto dai mille petali nella testa.
 
Quando la colonna vertebrale è in ordine ed allineata giustamente, e la milza libera da congestione ed in sane condizioni, vi sono pochi disturbi nel corpo denso.
 
 
Figura 3. Centro del nervo vago
 
 
Il centro del nervo vago[2] può dirsi il più avanzato dei centri minori, non tanto nel suo stato di vibrazione nel senso del suo scopo, l’azione e l’utilità. Questo centro con 14 petali è all’interno del corpo eterico, vicino alla ghiandola del timo. Il centro del nervo vago regna sovrano per coloro che stanno entrando nel percorso dello Spirito, che vogliono sviluppare lungo le linee che l’evoluzione stabilite o predeterminate. Per il discepolo medio, finché l’anima non esercita un controllo totale e la Monade non governa, lo strumento direttivo principale, tramite il cervello, è il nervo vago, che distribuisce in tutto il corpo le energie (penetrate attraverso il centro della testa).
 
Sembra plausibile che il centro Alta Major utilizza il nervo vago per regolare la risposta immunitaria, perché quest'ultimo è collegato con il centro del cuore ed è asservita ad esso (essendo legata alla sua funzione pranico). Come la milza, il centro nervo vago è ora il centro principale per la ricezione di prana, e forma un triangolo radiante eterico (si veda, il Triangolo Pranico), che è l’impulso di origine per la circolazione pranica nel corpo.
 
I centri minori rientrano sotto l’influenza del Chakra maggiore che presiede a quella determinata area corporea in cui sono posti, secondo tale schema:
 
• CORONALE: centro situato dietro l’occhio destro (1 centro).
 
• FRONTALE: centro situato dietro l’occhio sinistro, centro temporo-mascellare destro e sinistro (3 centri)
 
• GOLA: centro sotto-giugulare, centro del palmo della mano destro e sinistro (3 centri)
 
• CUORE: centro sovramammario destro e sinistro, centro timico-vagale (3 centri).
 
• PLESSO SOLARE: centro connesso al plesso, centro presso il plesso, centro epatico, duplice centro splenico (5 centri).
 
• SACRALE: centro del testicolo o delle ovaie destro e sinistro (2 centri).
 
• BASALE: centro popliteo destro e sinistro, centro della pianta dei piedi destro e sinistro (4 centri)[3].
 
Tra i Chakra secondari, rivestono un’importanza, il centro del palmo delle mani, in stretta connessione con il Chakra del cuore; e il Chakra della pianta del piede, in relazione con il Chakra basale o della radice.
 
 
 
[1] http://www.ruggeropicucci.com/gli%20undici%20chakra%20maggiori.htm
 
 
 
[2] Il nervo vago, che svolge una parte vitale nell'economia umana, proviene dal sistema simpatico. Questo sistema stimola o accelera, mentre il sistema parasimpatico ritarda o inibisce. Il nervo vago fisico si sviluppa dal cervello al cuore e polmoni, quindi agli organi digestivi. Il nervo vago, che ha la sua origine nel midollo allungato, è anche collegato con il centro Alta Major.
 
 
 
[3] Dr. Paolo Lissoni, Ospedale S. Gerardo, Monza. Alla medicina del 3° millennio quale chimica e spiritualità.
 
 
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